Questo è il titolo del progetto che lo scorso anno, la Rete di Scuole “Bovesìa” che ha sede presso la Scuola Media Statale di Bova Marina e che si compone dalle scuole di Bova Marina (Scuola dell’Infanzia “E. De Amicis, Scuola Media “Mons. Dalmazio D’Andrea” e Scuola Elementare), di Melito P.S. (Direzione Didattica “P.Megale”), di Bagaladi (Istituto Comprensivo “E. De Amicis”), di San Lorenzo (Istituto Comprensivo “G. Zuccalà”) e di Condofuri Marina (Istituto Comprensivo “V. Bachelet”), ha realizzato presso la sede di Bova Marina per un totale di 100 (cento) ore didattiche con ricaduta sugli allievi della Scuola della rette e su 15 insegnati che in diversi momenti e con diversi ruoli hanno condotto progetti d’insegnamento della lingua greca nelle rispettive Istituzioni Scolastiche.
Il progetto, approvato dagli Organi Collegiali delle singole Scuole componenti la Rete, è stato approvato e finanziato dal Ministero della Pubblica istruzione a norma della Legge n. 482/99. Il progetto, oltre all’insegnamento della lingua greca nelle scuole della Rete condotto dai maestri greci assieme agli insegnanti del nostro comprensorio, prevedeva 100 (cento) ore di formazione per un gruppo di insegnanti che, come detto, avevano, sia come docenti o come referenti di progetto, operato nelle Scuole nello specifico o insegnato il greco. L’aspetto della formazione è stato accolto dagli insegnanti con molto interesse e seguito con molta attenzione. Il corso di formazione ha avuto come discenti rappresentanti di tutte le scuole della rete e “Bovesìa” che, nell’ambito del XXXI Distretto Scolastico, operavano in comuni indicati come comunità grecofone da apposita delibera della Giunta Provinciale come previsto dalla L. 482/99 e specificatamente: Dalla Direzione Didattica di Melito P.S. le maestre Nucera Laura, Orlando Carmela e Zavettieri Maria, dalla Direzione Didattica di Bova Marina le maestre Pangallo Maria e Stelitano Grazia, dall’Istituto Comprensivo di Chorio di San Lorenzo le maestre Palamara Domenica e Stillitano Melìta, dall’Istituto Comprensivo di Bagalàdi le maestre Labate Caterina e Pannuti Filomèna, dall’Istituto Comprensivo di Condofuri le maestre Cavallaro Enza e Nucera Filippa, dalla Scuola Media di Bova Marina la prof.ssa Marino Caterina, dalla Scuola dell’Infanzia “E.De Amicis” di Bova Marina, la maestra Vadalà Maria Antonella e dalla Scuola elementare di Staiti il prof. Marino Pietro. I docenti formatori del corso sono stati il prof. Salvatore G. Dieni quale insegnate di greco-calabro con elementi di base di neogreco e storia dei Calabro-Greci; il prof. Filippo Violi quale insegnante di letteratura calabro-greca; la prof.ssa Francesca Tuscano dell’Università di Perugia quale docente di storia bizantina ed il prof. Daniel Màcris dell’Università di Messina quale docente di storia e letteratura greca contemporanea.
Direttore del corso è stato il dirigente della Scuola Media “Mons. Dalmazio D’Andrea”, la Scuola capofila della rete, nonché presidente del relativo Ufficio di Coordinamento per l’Insegnamento del Greco e responsabile protempore della Rete stessa.
La parte più consistente come monte orario del progetto di formazione dei docenti, ha riguardato l’insegnamento della lingua e la sua metodologia quale lingua minoritaria, il totale delle ore didattiche è stato di settanta su 100, ciò perché si è voluto dare una valenza prettamente e veramente formativa al corso stesso; un aspetto di cui i pochissimi docenti di greco della nostra area sono fortemente carenti ed essi stessi, durante il corso hanno dimostrato di apprezzarne i contenuti, non solamente quelli metodologici, ma anche quelli linguistici.
A tal proposito è opportuno evidenziare che il corso, fra tutti gli aspetti positivi che ha avuto, ha evidenziato un punto forte significativo, quello di creare in ogni insegnante, la coscienza e l’esigenza di una didattica comune, responsabile e condivisa nell’intera area grecofona della Bovesìa, non è infatti didatticamente formativo e pedagogicamente corretto insegnare il greco a “ruota libera”, senza alcun coordinamento programmatico ed operativo. S’è ravvisata durante il corso, l’esigenza di una maggiore collaborazione fra i docenti di greco, l’opportunità di definire programmi obiettivi e guide didattiche, nonché iniziare ad usare con perizia il materiale didattico che già da tempo esiste altrimenti non si conseguiranno nemmeno gli obiettivi minimi e sciupereremo opportunità, risorse intellettive e finanziarie.
La mancanza infatti di una programmazione unica, divisa per ordini di scuole e per fasce di allievi, l’assenza di concreti piani di lavoro con obiettivi a breve, medio e lungo termine, verifiche periodiche ecc. sono stati i punti deboli individuati durante il corso di formazione, d’altronde l’iniziativa dei Dirigenti di costituire la Rete di Scuole “Bovesìa” e cercare di fare funzionare al suo interno l’Ufficio di Coordinamento per le attività didattiche inerenti alla lingua greca, ha il compito di sopperire a tali carenze. Ci sembra infine giusto e responsabile, dimostrare anche alle Autorità Greche che da 14 anni inviano sul territorio insegnanti di lingua, che si è capaci ad organizzare pedagogicamente e didatticamente l’insegnamento del greco nella nostra area, usando con responsabilità le opportunità che la Legge 482/99 ci offre, sia dal punto di vista culturale e finanziario.