L’uomo oggi ha molte conoscenze e conduce una vita migliore, una volta non era così. La vita degli uomini era difficile, la maggior parte di essi lavoravano nei campi ed allevavano gli animali e vivevano attraverso quei lavori. I nostri nonni nono conoscevano niente sulle cose importanti: né leggere e né scrivere, le poche cose che allora l’uomo conosceva le aveva apprese dagli antenati, conoscenze che erano necessarie per la vita quotidiana, per i lavori della campagna, per seminare, per pascolare gli animali, per macellare il maiale, per conoscere il tempo dagli astri e dalla luna e molte altre cose. Il maiale, come sappiamo, era, ed è così ancora oggi, uno dei migliori animali che alleva l’uomo, la carne di maiale, dà nutre la famiglia per tutto l’ inverno. Niente si butta dal maiale macellato! Coi piccoli pezzi di carne, il grasso, le ossa, le cotenne e altro, si fanno le “frìttole”. Vorrei adesso dirvi di una tradizione dei nostri Anziani, quando si macellavano il maiale. L’uomo, per conoscere quando era ben cotta la carne che aveva messa nella caldaia per farla divenire “frìttole”, metteva un lumicino ad olio al suo interno, se questi si spegneva, le “frìttole” non erano ben cuociute, altrimenti sì. Perché così? Gli Antenati sapevano molto bene che la carne di maiale (le ossa, il grasso, le cotenne, i piedi, ed altro…) era costituita anche da acqua, per questo, per essere cuociute le “frittole”, bollendo bisogna togliere tutta l’ acqua che si trova nella caldaia all’interno della carne; c come possiamo capire quando ogni pezzo di carne che bolle non ha più acqua (è asciutto) ed è buono da mangiare? Gli Antichi facevano così: calavano, come abbiamo detto, un lumicino ad olio nella caldaia. Se la fiamma di quel lumicino si spegneva, voleva significare che la carne che stava bollendo nella caldaia, non era ancora cotta al tal punto da mangiarsi perché tratteneva ancora acqua e per questo si spegneva la fiamma. Se la fiamma del lumicino non si spegneva, stava a significare che le “frittole” erano cotte al punto mangiarsi perché, bollendo, il calore aveva attirato tutta l’acqua che era all’interno della carne e per questo fiammella del lumicino non si poteva spegnere.